giovedì 1 novembre 2007

sottopelle


Ti amerei nel mezzo di una piazza di notte
con due soli lampioni
ad illuminarci gli occhi
impegnati a scoparsi il silenzio
di queste dita rosicchiate
da un fottuto nervoso

che si arrende
quando ti guardo e mi guardi
e le parole restano appese
agli abbracci violenti
alle voglie mai sazie


Uso il tuo corpo
per raggiungerti l'anima.

Quando ansimi, riesco a sentirti sottopelle
amandoti miele
che ti sbavo dalle dita

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