domenica 21 ottobre 2007

IL PROFETA


Lo spirito afflitto trova pacesolo in unione a uno spirito a lui simile.
I due convergono nell'affetto,
come uno straniero si rallegraa vedere un altro straniero
in una terra lontana.
I cuori che si uniscono
per mezzo del dolore
non saranno separati
dalla gloria della gioia.
L'amore lavato dalle lacrime
rimane eternamente puro e bello.
La disperazione indebolisce la vistae chiude il nostro orecchio.
Non vediamo altro che gli spettri del fato,
e udiamo solo il battito
del nostro cuore inquieto.
Farò della mia anima uno scrigno
per la tua anima,
del mio cuore una dimoraper la tua bellezza,
del mio petto un sepolcro per le tue pene.
Ti amerò come le praterie amano la primavera,
e vivrò in te la vita di un fiore
sotto i raggi del sole.
Canterò il tuo nome come la vallecanta l'eco delle campane;
ascolterò il linguaggio della tua anima
come la spiaggia ascoltala storia delle onde.
Uno sguardo che rivela il tormento interiore
aggiunge bellezza al volto,
per quanta tragedia e pena riveli,
mentre il volto
che non esprime, nel silenzio,
misteri nascosti non è bello,
nonostante la simmetria dei lineamenti.
Il calice non attrae le labbrase non traluce il colore del vino
attraverso la trasparenza del cristallo.

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